venerdì 7 dicembre 2012

Polvere

gniiiiiiiiiiiiii

ciap ciap ciap 

sbam....

coff coff coff... quanta polvere!

A rientrare in questi luoghi, dopo tutti questi mesi di silenzio, la polvere è il minimo che posso trovare.
Poi porte che scricchiolano, echi di passi in stanze vuote e finestre che sbattono.

gniiiiiiiiiiiiiii

ciap ciap ciap

sbam

Ma ora basta. Rieccomi.

Spazziamo un po' i pavimenti apriamo le imposte e le finestre e lasciamo entrare l'aria nuova. Un bel respiro di aria gelida e frizzantina e si riparte, promettendo a me stessa di non lasciare più passare troppo tempo senza tenere traccia delle cose che succedono attorno, di essere più costante e presente.

Facile a dirsi, così.

In realtà io conosco la mia incostanza, il "vorrei... sì... ma se poi...", il "ma non ho niente da dire di interessante", il "tanto non mi legge nessuno" (la sindrome di Calimero  è sempre in agguato!).

Conosco tutte queste cose e non mi piacciono.

Per questo sono qui.



sabato 7 luglio 2012

C'è chi dice..



Ultimamente c'è chi dice che la nostra unione non è sacra e benedetta.

Non sono proprio per niente d'accordo.


martedì 3 luglio 2012

Ruggero & co.

Il giochino preferito di Bi è Ruggero, un coniglio dalle orecchie fruscianti dotato di enormi scarpone tintinnanti di palline colorate.
Di lui Bi sa che le orecchie riescono ad entrarle tutte in bocca, le scarpe, per quanti tentativi faccia, ancora no.
Oltre che ad esser inzuppato di saliva, Ruggero si presta anche ad essere osservato a lungo passandolo di mano in mano, lui sempre generoso rumoreggia con le sue scarpone ed ha un immediato effetto calmante sulla pupa.
Sicuramente pupazzo di nobili origini, poiché  portava in dote un trono musicale da attaccare al passeggino, che si aziona tirando una super carota dentaruola, le sue due canzoncine accompagnano le nostre passeggiate, ormai nel quartiere ci riconoscono a metri di distanza.

Tanto per capire i chi sto parlando. Qui è in versione detronizzata.

Insomma, Ruggero è un grande compagno di giochi. Noi vogliamo molto bene a Ruggero e ...anche a tutti i suoi parenti.

Nel frattempo, mentre continua l'idillio tra Bi e il suo coniglio, nella nostra casetta è iniziato lo svezzamento.

Prima la frutta che le ha fatto inarcare le sopracciglia nelle sue prime espressioni di disgusto e sgomento, poi le pappe con le verdure di solito di un inquietante colore verde con cui si sporca dalla testa ai piedi, pappa nel naso, pappa nei cappelli, pappa sul pavimento... spero che almeno un po' le finisca anche nella la pancia... dentro, ovviamente, che fuori ci arriva benissimo.
Non   avevo ancora introdotto la carne, così un giorno mi dirigo al supermercato decisa di far scorta di omogeneizzati e cosa vedo? Un sacco di musetti di animaletti carini carini mi guardano dalle confezioni, sono gli stessi con cui gioca Bi!
C'è il coniglietto, l'agnellino, la gallina... Noooooooo!
Ma che bisogno c'è del disegnino, non basta scrivere un anonimo vitello, pesce ecc... come fanno per le confezioni di carne degli adulti? Anche una sagomina stilizzata può andar bene, ma l'animaletto che sembra saltar fuori dall'illustrazione di un libro per bambini proprio no. Fa vacillare anche i genitori carnivori più convinti. Io che non ho mai avuto grossi dubbi sul mio regime alimentare onnivoro, di fronte alla prima carne di mia figlia mi sono sentita come una perfida orchessa che potrebbe proporle nel piatto, finemente triturato, un lontano cugino di Ruggero. Roba da diventare vegetariani all'istante.

L'altro pupazzo preferito della pupa è l'Orso Culone.

Per fortuna la carne d'orso non si trova in commercio...


giovedì 21 giugno 2012

Sei!

Sono qua! Sono stata un po' latitante, lo so, ma ora mi riapproprio di questi spazi, perché oggi è un giorno speciale: la mia adorata pupetta compie 6 mesi!
E come dice nonna A 6 mesi sono un numero;)
Sei mesi da quel rumore che io e il Franz ricordiamo benissimo, come fosse ieri, uno Squishh che a separato Bi da me per darla al mondo.
Intanto sono passate le stagioni,  ora fa un caldo assurdo mentre quando è nata era una giornata d'inverno gelida e tersa , con un sole che non scaldava ma almeno riempiva tutto di luce.
La stessa luce che ora illumina i suoi occhioni  blu e i suoi sorrisi sdentati.





 Allora augurissimi amore mio, un miliardo di altre luminose giornate.




lunedì 21 maggio 2012

Del rumore che fa

Sabato notte, come molti, mi sono svegliata ma non tanto per il letto che ballava sotto di me, quanto per il rumore simile a un temporale che rimbombava nella stanza.
Altre volte avevo percepito il terremoto, ma mai ne avevo sentito il rumore.
All'inizio ho pensato ad una tromba d'aria, poi a Bi che magari calciando nel lettino colpiva l'armadio...
Quanto dura un pensiero? Sicuramente molto meno del tempo che occorre per scriverlo.
Dopo un "Franz" pronunciato con la voce piena di spavento ho afferrato Bi, che dormiva tranquilla e abbiamo aperto la porta d'ingresso piazzandoci sotto l'architrave. Intanto si aprivano anche le altre porte del palazzo e partivano i primi commenti tra vicini.
Qualche settimana fa abbiamo finalmente acquistato per la nostra camera da letto il lampadario, prima ce n'era uno di carta questo invece è in stile piccola Versailles con tanti cristalli che riflettono la luce, mentre lo montavano io pensavo al rumore che le gocce di vetro avrebbero potuto fare in caso di terremoto. Ecco, ora so che non fanno rumore, in compenso le porte scorrevoli dell'armadio e le tapparelle vibrano che è un bellezza.
A casa dei miei hanno suonato gli scacciaspiriti che avevo comprato da adolescente.

Tra un tin tin tin da scacciaspiriti un boam boam dell'armadio e il tum tum del cuore spaventato, mando un pensiero a chi il terremoto lo ha sentito per davvero e non solo per il rumore che fa.

lunedì 7 maggio 2012

L'eleganza della cipolla

Erba cipollina, per essere esatti.
Non solo buona ma anche estremamente decorativa con i suoi fiorellini lilla. 
Se trovassi il tempo, dovrei  piantarla anche in altre zone del giardino.

Io la saccheggio per preparare il pollo marinato, ricetta buona e velocissima.

Si prende il petto di pollo, lo si fa rapidamente alla piastra, stando attenti che non cuocia troppo, sennò diventa secco.
Poi  si mette in una ciotola e si taglia a pezzi bagnandolo con abbondante succo di limone + un filo d'olio + erba cipollina ed ora che c'è, anche qualche foglia di menta. Io sale e pepe li ho già messi sulla carne durante la cottura.
Si ricopre il tutto con alluminio da cucina e si lascia a marinare per un po'.

Questo po' dipende da con quanto anticipo avete preparato la cena. Io, che arrivo sempre all'ultimo minuto, riesco a farlo marinare per una mezz'ora, il tempo di preparare la tavola e un'insalata, ed è lo stesso molto buono.

giovedì 3 maggio 2012

Chi ha spostato i mobili?

Uh, che effetto strano che fa... 
Manco da un po' in queste stanze ed ora che vi rientro mi accorgo che qualcuno in mia assenza ha cambiato l'arredo.
Dov'è la solita pagina di blogspot? Si è modificata da sola o sono stata io rintronata a "scegliere" la nuova grafica?
Tutto ciò disorienta un po'... e poi, diciamocelo... io sono un'abitudinaria che manco mio nonno... e odio i cambiamenti.
Che voi sappiate, c'è modo di ritornare alla vecchia impostazione  o mi devo adeguare al nuovo che avanza?